Il Cai di Busto compie cento anni

Prendono il via venerdì 25 febbraio le celebrazioni del centenario del CAI di Busto. Lo ricorda l’assessore allo Sport Maurizio Artusa, che ha promosso un calendario di iniziative di grande interesse incentrate sulla montagna e sulla pratica sportiva alpina.

“Ho accolto con grande piacere la proposta del CAI di celebrare i cento anni di passione per la montagna con una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la città – afferma Artusa – . Il sodalizio è tra i più antichi e attivi: grazie ai soci, generazioni di bustesi e bustocchi hanno potuto approfondire la conoscenza della montagna e praticare gli sport alpini, con un’attenzione particolare alla sicurezza e al rispetto per l’ambiente. Ringrazio per tutto questo impegno l’attuale direttivo e coloro che in questi 100 lunghi anni hanno guidato il Club con intelligenza e lungimiranza”.

Il 25 febbraio alle 21.00 ai Molini Marzoli sarà protagonista Marco Tosi, guida alpina di Busto, che presenterà “Sciare in un mondo fragile – Quattro amici sul filo della crisi climatica”, il libro in cui racconta il viaggio verso Davos dalla Val Malenco con gli sci ai piedi: una riflessione sulla montagna e sulla necessità di un nuovo approccio alle terre alte, curva dopo curva. Come si ricorderà, a gennaio 2020 poco prima della pandemia, il sindaco Emanuele Antonelli aveva salutato la spedizione in partenza dalla stazione di Busto per il Forum economico mondiale che si svolge ogni anno nella località svizzera.

Un’impresa sportiva che aveva anche l’ambizione di mettere in evidenza che i cambiamenti climatici costituiscono una seria minaccia per il pianeta.

Nel corso della serata sarà presentato anche il programma completo delle manifestazioni che comprende presentazioni di libri (tra cui una pubblicazione sul centenario), incontri con alpinisti, approfondimenti sul territorio.

Il Club organizzerà anche una dimostrazione di arrampicata in piazza Vittorio Emanuele II, dove sarà installato un muro di arrampicata mobile (21 e 22 maggio) e due escursioni commemorative al monte
Pravello (fu la prima meta del CAI bustese nel 1922) e al passo del Gries (dove fu inaugurato il gagliardetto della sezione).

L’ingresso alla sala (gratuito) è consentito solo ai possessori di super green pass. Non occorre prenotare. Per informazioni 0331 622745 info@caibustoarsizio.it

Condividi:

Related posts